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Si può emozionare e attirare l’attenzione con delle immagini d’interni?

Ogni genere di fotografia ha le sue difficoltà:

– in un ritratto riuscire a catturare l’espressione
– in un paesaggio non risultare banale
– in un matrimonio non perdere il momento clou…

La fotografia d’interni non è da meno: deve riuscire ad emozionare nonostante rappresenti oggetti inanimati.

Ormai lo sappiamo tutto avviene on-line e la prima cosa che le persone vedono di te sono le immagini!

Si mettono nel web immagini d’interni per vendere qualcosa: vuoi una casa, un soggiorno in una struttura ricettiva, o ancora un servizio di costruzione/ristrutturazione o consulenza d’arredo…

Ma se le immagini non attraggono, nessuno si accorgerà di te…

E, per attirare l’attenzione è importante emozionare!

Ecco quindi che è obbligatorio emozionare anche con immagini d’interni, ma come si fa?

Alla fine quello che si immortala sono più o meno le stesse cose:

– letto, comodini armadio e poche altre cose per una camera da letto;
– divano parete tv, magari tavolo da pranzo in soggiorno…
e così via…

ECCO ALCUNI ACCORGIMENTI…

  • ARMONIA

Per riuscire quindi a creare delle emozioni la prima cosa da fare è avere ambienti che siano armoniosi e coerenti, nello stile e nei colori.

Inoltre ordine e pulizia sono essenziali!

  • LUCE

Un altro elemento fondamentale per emozionare con immagini d’interni è il sapiente utilizzo della luce!

Lo so sembra banale perché la luce è l’elemento fondamentale della fotografia stessa, però negli interni riuscire a creare dei bei giochi di luci e ombre aiuta a provocare delle emozioni.

Bisogna fare attenzione alle finestre se si “bruciano” ovvero diventano zone completamente bianche senza dettagli non va bene, troppa luce è distraente!

  • LINEE

Altro dettaglio a cui fare attenzione sono le linee: verticali e orizzontali devono essere tali!

Su questo punto mi batto spesso, ma perché è un fattore psicologico non indifferente: linee cadenti creeranno un fastidio inconscio che potrebbe portare l’osservatore ad andare oltre!

  • INQUADRATURE E COMPOSIZIONE

Inquadrature e composizione sono altri due elementi molto importanti per poter emozionare con le immagini d’interni.

La macchina fotografica non vede come l’occhio umano e ha un “campo visivo” decisamente più limitato.

Sapere cosa inquadrare e cosa no ed eventualmente spostare o aggiungere in quello spazio di ripresa è determinante!

Ovviamente non bisogna creare scene forzate, ma è importante togliere elementi di disturbo o eventualmente “riempire” vuoti!

  • DETTAGLI

Infine sono davvero importanti, la dove fosse possibile, riuscire ad avere delle fotografie di dettagli.

I dettagli incuriosiscono, attraggono e attivano l’immaginazione.

Intervallare fotografie d’insieme a quelle di dettaglio aiuta a creare emozioni!

 

Questi sono elementi fondamentali per poter emozionare con immagini d’interni!

Spero che questo articolo ti sia stato utile, se hai dei dubbi scrivili nei commenti e se hai bisogno di un servizio d’interni professionale non esitare a contattarmi!

Se mi dici chi sei e cosa vuoi comunicare con le immagini d’interni ai tuoi possibili clienti per me sarà più facile!

Quando vado a fare un servizio fotografico mi prendo il mio tempo per cercare di assaporare le sensazione che quegli interni mi danno e cercare di trasmetterli nelle mie immagini.

ASCOLTO GLI INTERNI

Ogni interno ha la sua storia e cercare di coglierla non è sempre facilissimo, ma tu potresti aiutarmi!

L’ho già detto altre volte, gli interni non sono tutti uguali e hanno bisogno di una fotografia specifica per il pubblico a cui si riferisce.

Ma quando si tratta di strutture ricettive oppure di immortalare nuove costruzioni/ristrutturazioni cosa potrebbe fare la differenza?

La differenza la puoi fare tu!

RACCONTAMI DI TE

Se sei un architetto/geometra o costruttore e mi racconti le fatiche che hai incontrato nella realizzazione di una nuova costruzione o di una ristrutturazione, i  materiali che hai usato e PERCHÉ per me sarà più facile immortalare nel modo migliore la tua opera.

Se poi mi spieghi COSA vuoi comunicare ai tuoi possibili clienti è ancora meglio!

Sai perché?

Perché le immagini a quel punto diventano in qualche modo “personalizzate”, parlano di te e comunicano ancora di più il TUO messaggio.

Lo stesso vale se hai in gestione una struttura ricettiva… ovviamente la cura e la pulizia dei locali sono molto importanti, ma se le immagini riescono anche a raccontare COME ti prenderai cura di loro e quale esperienza potranno vivere venendo da te non è meglio??

Mi sono specializzata nella fotografia d’interni, la amo, è entrata nel mio DNA e ormai mi sento dire che riesco a cogliere molte sfaccettature e a raccontarli al meglio, ma quando prima o durante lo shooting il gestore o il professionista mi raccontano di loro e di cosa vogliono dare ai loro clienti, tutto diventa più semplice per me.

E loro sono ancora più felici del risultato!

POSSO ESSERE LO STRUMENTO PER RACCONTARTI…

Amo lascare che gli interni mi “parlino”, ma mi sento ancora più realizzata quando qualche cliente, come mi è capitato l’altro giorno, mi dice “Mi piacciono le tue foto e quello che trasmetti, ma soprattutto SAI TRADURRE LE MIE IDEE!”

Quindi se vuoi che le immagini d’interni, dei tuoi interni, raccontino anche di te NON esitare a contattarmi!!!

Noto troppo spesso come le fotografie d’interni siano un po’ mistrattate.

Beh a dire il vero, con l’avvento della fotografia digitale, la fotografia per molti ha perso valore, o meglio, viene vista come qualcosa di “elementare” e facile da fare.

E quindi ci si affida spesso al “fai da te”, ma, come spiego qui, scattare è semplice, fotografare no e non tutti possono fare fotografie d’interni!

Quand’anche si capisca che è meglio chiamare un fotografo professionista, non per tutti gli ambiti si cerca anche quello SPECIALIZZATO, e la fotografia d’interni è uno di quegli ambiti purtroppo!

Infondo se è fotografo sarà capace anche a fare interni, no?

Purtroppo NO!

Ora, ovviamente le foto saranno molto meglio di qualunque scatto fatto alla veloce e magari con il cellulare, ma non basta!

LINEE DRITTE NON BASTANO PER FARE LA DIFFERENZA

Ti porto un esempio:

ieri ho trovato nella mia buca il volantino di un’immobiliare e per curiosità ho dato un’occhiata alle immagini.

Non puoi immaginare il mio stupore e soprattutto la mia gioia nel vedere che TUTTE, e sottolineo tutte, le immagini avevano verticali dritte!

Ho subito esultato pensando “finalmente qualcuno ha capito l’importanza dell’immagine e si è affidato ad un fotografo!”

La mia gioia però si è subito spenta, per purtroppo nessuna di quelle immagini spiccava e catturava l’attenzione.

Andando sul sito, le cose non cambiano… immagini perfettamente dritte, ma senza anima.

Questo significa che chi ha fatto quelle fotografie ha sicuramente usato bolla e cavalletto, ma non ha avuto nessun’altra accortezza!

Ha immortalato i vari ambienti posizionandosi in un angolo, o parallelamente ad un muro, ha controllato che la macchina fosse in bolla e ha fatto click!

Poi ha scaricato le foto e le ha caricate sul sito e prese alcune per il volantino.

Chi ha scattato conosce un minimo di tecnica, ma certo non è specializzato in fotografie d’interni.

Il guaio è che queste immagini, benché dritte, non risultano essere migliori di quelle di altre agenzie che hanno fotografie storte… purtroppo NON spiccano, non attirano lo sguardo!

CI SONO ALTRI FATTORI FONDAMENTALI PER LE FOTOGRAFIE D’INTERNI

Nelle fotografie d’interni le linee dritte sono sicuramente fondamentali, ma purtroppo non bastano per avere una immagine accattivante.

la scelta dell’inquadratura, la composizione e soprattutto la gestione delle luci sono altri elementi che non possono mancare in questo genere di fotografia.

Nelle immagini che ho visto spesso le finestre e i lampadari accesi erano bruciati!

È importante che le stanze siano ben illuminate, ma troppa luce distrae e da fastidio.

La gestione delle luci e il corretto bilanciamento del bianco daranno anche una corretta resa dei colori, che se no sembreranno spenti.

Gestire le luci significa anche gestire le ombre, che non possono mancare, perché, se assenti, toglieranno tridimensionalità all’immagine!

Reflex, cavalletto e bolla non sono sufficienti per fotografie d’interni belle e attraenti, non faranno la differenza con le fotografie fatte alla veloce con il cellulare.

Non è il mezzo l’importante, anche se ovviamente aiuta, ma è l’occhio!

È sapere cogliere l’anima di un ambiente e saper trasmettere delle emozioni.

Ovviamente la casa va anche un minimo preparata, deve essere pulita, ordinata e il più possibile spersonalizzata (per le case da vendere), questa è la base per un buon servizio fotografico!

Ma anche con la base giusta, avere solo le linee dritte non sarà sufficiente per fare la differenza!

Come dice la mia insegnante una bella immagine è 1% tecnica 99% osservazione… ma se la sola cosa che guardi sono le linee, non andrai lontano!

Un fotografo specializzato in interni SA cosa guardare, alcuni poi sono Interior designer o home stager e spesso hanno quel quid in più perché la casa è nel loro dna!

Quindi se davvero vuoi che le tue immagini d’interni spicchino hai due possibilità:
– affidarti ad un fotografo specializzato in interni
– se hai già l’attrezzatura, conosci un po’ la tecnica e ne sei un po’ appassionato, un corso specifico di fotografia d’interni!

In entrambi i casi non esitare a contattarmi!!!

Le dominanti di colore nella fotografia, anche nella fotografia d’interni sono molto frequenti soprattutto se non si fa il bilanciamento del bianco manuale prima di scattare.

Più volte ti ho parlato dell’importanza di una corretta illuminazione quando mostri i tuoi interni:

– se gli ambienti sono troppo scuri non attireranno perché l’osservatore si sentirà a disagio se non riuscirà a vedere tutti i dettagli;

– lo stesso vale per la fotografie troppo luminose, quelle in cui le lampade sembrano palle di fuoco o che stia arrivando un messaggero di Dio dalla finestra…

Tutto questo bianco sarà distraente e il resto passerà in secondo piano!

C’è un altra cosa però a cui bisogna fare molta attenzione e sono le dominanti di colore!

Cos’è una dominante colore?

È quando una immagine vira molto verso un colore, solitamente giallo o blu.

Fondamentalmente è il bilanciamento del bianco, affinchè la tua immagine abbia i colori reali presente nei locali fotografati.

La macchina fotografica ti permette di impostare questo dato a seconda della tipologia di luce che hai, ma anche così i colori che riprende non sono praticamente MAI perfetti.

Vanno sistemati in fase di sviluppo!

C’è un problema però: quando la dominante è palese te ne accorgi e la sistemi, ma spesso questa dominante, soprattutto quella blu è meno d’impatto e tu non ci fai troppo caso.

Spesso ci sono le finestre, o i pavimenti che tendono al blu, oppure dei copriletti che dovrebbero essere bianchi, ma… tendono al blu!

Oppure, ancora, alcune zone della stanza hanno i muri che, di nuovo, tendono al blu.

demominanti di colore

Cosa succede quando abbiamo queste dominanti di colore nella fotografia?

Che la stanza appare FREDDA… e se è fredda respinge, quindi non porta un possibile cliente a contattarti!

Sono sensazioni che l’osservatore prova a livello inconscio, ma che possono davvero farti perdere un contatto!

Quindi andiamo di giallo per riscaldare?

Beh no! sarebbe semplice, ma non funziona nemmeno quello, perché il giallo è sì un colore caldo, ma è anche un colore distraente!

Come sempre bisogna cercare di essere il più fedeli possibili alla realtà!

E quando hai una stanza con tessili o pareti blu come fai?

Lì la situazione è diversa, il blu è percepito come colore vero e proprio mentre un bianco che è blu è visto come… come se fosse neve all’ombra per intenderci… e cosa c’è di più freddo?

Se non vuoi rischiare di mostrare fotografie che rischiano di NON attrarre il tuo possibile cliente non esitare a contattarmi!

 

Le fotografie d’interni non sono tutte uguali! in realtà c’è interno e interno!

Se è vero che si tratta dell’interno di un immobile, è anche vero che ha delle sfaccettature diverse a seconda del messaggio finale che deve dare!

Possiamo dividere gli interni in 4 diverse categorie:

– fotografia immobiliare

– fotografia d’interni e/o di architettura

– fotografia per strutture ricettive

– fotografia immobili industriali

Tutt’e quattro queste categorie immortalano degli interni, ma come detto prima, c’è interno e interno: una stanza di albergo non è paragonabile ad un capannone, concordi?

Sicuramente in tutti i casi le immagini serviranno a mostrare gli ambienti nel migliore dei modi per valorizzarne i pregi!

Gli strumenti usati per avere scattare le foto saranno gli stessi, ovvero l’utilizzo del cavalletto, della bolla e del grand’angolo (sempre avendo cura di non esagerare per non fare sembrare una piazza d’armi una stanza che in realtà è piccolina!).

Queste similitudini portano molto spesso a confondere queste 4 categorie racchiudendole in una generica “fotografia d’interni”.

Dov’è la differenza?

Come accennato prima, nel messaggio che dobbiamo dare con queste immagini. Il pubblico che le guarderà è diverso e CERCA qualcosa di diverso!

Vediamo insieme le differenze:

La fotografia immobiliare è usata da chi vuol vendere o affittare casa, quindi serve a rappresentare gli spazi e come si possono sfruttare.
Questo tipo di immagini devono, in pochi scatti, far comprendere a chi è alla ricerca di una casa, se è quella che stava cercando!
È naturale che non basteranno le immagini, ma come sempre le fotografie, se fatte in modo professionale sono quelle che attireranno l’osservatore e lo spingeranno a “volerne sapere di più”!
Pur dovendo essere una fotografia realistica (l’osservatore deve ritrovare ciò che ha visto nell’immagine) è auspicabile preparare l’ambiente rendendolo il più neutro possibile, per attirare un maggior numero di persone interessate e perché si possa in qualche modo “assaporare” il calore casalingo!
Le persone devono potersi immaginare a vivere in quella casa!
Questa preparazione, quando viene fatta non deve essere solo ai fini fotografici, ma deve rimanere anche per le visite!

La fotografia d’interi e/o di architettura è usata da architetti, geometri, interior designer, imprese di costruzioni per valorizzare i loro lavori.
Le immagini ricorderanno quelle delle riviste!
Le fotografie dovranno rappresentare e mostrare la bellezza e la singolarità di quella casa.
La composizione e la simmetria, sempre molto importante, qui gioca un ruolo FONDAMENTALE per poter dare enfasi!
In questo genere di fotografia i dettagli hanno un ruolo importante, quindi oltre alle classiche fotografie d’insieme ce ne saranno altre di dettaglio appunto per poter mostrare meglio determinati particolari, che possono essere mobili/oggetti o anche materiali.
Se per la fotografia immobiliare avere colori il più neutro possibile, nella fotografia d’interni, soprattutto quando c’è un lavoro di interior e quindi ci sono i mobili, enfatizzare i colori è una buona cosa!

La fotografia per strutture ricettive è usata da Hotel, B&B, case vacanze, ma anche ristoranti, bar… e serve a mostrare la bellezza, la pulizia e anche l’accoglienza di questi posti!
In questo caso si “vende” una vacanza o comunque un momento di pausa e relax… potremmo dire un’esperienza.
Quindi le fotografie devono riuscire a mostrare l’atmosfera che si respira andando in quei posti.
Anche qui l’attenzione al particolare è importante, ma non sarà solo dal punto di vista architettonico, ma anche sui servizi offerti agli ospiti.
A differenza della fotografia immobiliare gli ambienti NON vanno preparati, o meglio devono essere preparati come sempre… l’ospite deve avere un riscontro tra immagine e realtà!

La fotografia per immobili industriali viene usata da chi deve vendere o affittare capannoni, negozi o locali si avvicina alla fotografia immobiliare, perché deve anche questa deve rappresentare gli spazi di questi ambienti.
Differisce dal fatto che non deve creare un’emozione!
Chi la cerca è un imprenditore che cerca il posto giusto per poter mandare avanti il suo business!
Per i negozi potrebbe essere d’aiuto un po’ di preparazione dei locali, ma non lo è per i capannoni, che al contrario se sono un po’ “crudi” danno maggiormente l’idea del duro lavoro!
Anche in questo caso ci saranno dei dettagli importanti da catturare, ma certo non saranno dettagli emozionali, quanto dettagli che rendano ancora più appetibile l’immobile, come un impianto elettrico appena rifatto!

In tutti e 4 i casi bisogna fotografare la realtà e se si prepara gli ambienti bisogna che restino preparati anche durante le visite!

Anche lo sviluppo delle immagini cambia per ogni categoria!
Premesso che non si deve mai esagerare e bisogna essere sempre molto realistici nel caso della fotografia immobiliare e di strutture ricettive, bisognerà essere più “delicati”, mentre negli altri due casi si potrà anche contrastare un poco di più per enfatizzare determinati dettagli.

Come vedi c’è interno e interno! In questi 4 casi abbiamo un pubblico diverso, che cerca cose differenti e le immagini devono rispondere a queste 4 ricerche.

Per questo motivo diventa importante far immortalare i propri interni da un fotografo specializzato, affinché sappia fare lo scatto giusto a seconda dell’occasione!

Se hai interni da fotografare non esitare a contattarmi, lo stesso vale se vorresti imparare tu a fare questo genere di fotografia, sono disponibile ad insegnarti!

Quando si parla di fotografia d’interni la prima cosa che viene in mente è l’immagine di una casa…

A seguire i locali di alberghi, B&B e strutture ricettive in generale!

Molto più difficilmente si pensa a locali commerciali soprattutto se si parla di negozi e capannoni vuoti!

Eppure anche quelli sono interni, industriali, ma interni!

Quando devono essere messi in vendita anche questi immobili vanno VALORIZZATI con una fotografia professionale!

Certo, il messaggio finale sarà diverso, non ci sarà bisogno di creare emozione come si dovrebbe fare con una casa, ma è importante avere una immagine chiara di tutti gli ambienti!

Chi cerca questo tipo di costruzioni è un imprenditore, deve capire subito le potenzialità del capannone, ma come può se le foto sono non correttamente illuminate, se ci sono le verticali storte e così via?

Dovrebbe usare l’immaginazione, ma come puoi immaginare, non è che abbia del tempo da perdere!

Potrebbe ovviamente vederlo di persona, ma anche lì, non è che può andare a vedere tutti i capannoni che sono in vendita, foss’anche in una zona ben precisa!

Mostrando invece immagini chiare, correttamente illuminate con le linee perfettamente dritte, raccontando gli ambienti riuscendo a far “camminare” all’interno del capannone, l’imprenditore potrà capire con maggior precisione de quell’immobile fa o meno per lui!

Allora sì che andrà a vedere quello che gli sembra più adatto, senza perdere tempo con quelli che sicuramente NON fanno per lui!

Anche qui ci saranno fotografie di dettaglio che saranno molto importante per il racconto!
Ovviamente, non saranno dettagli emozionanti, ma dettagli come potrebbe essere un quadro elettrico nuovo, o una caldaia di ultima generazione!

Ora potresti contestarmi che ci sono delle schede tecniche, con descrizioni precise dei vari locali, e avresti perfettamente ragione, ma come ho detto molte volte, l’immagine è la prima cosa che attira l’occhio!

Quindi anche nel caso di immobili industriali la prima cosa che attrarrà (o meno) l’imprenditore, sarà una fotografia!

E, esattamente come succede per le case, il rischio è che con immagini poco accattivanti, in un primo momento, l’annuncio venga ignorato!

La fotografia d’interni professionale è importante per ogni tipo d’immobile anche se, come detto in altre occasioni, sarà diversa a seconda del messaggio finale che si deve dare!

Hai questo tipo di immobili? non esitare a contattarmi per fotografarli!

Credo che concordi con me nell’affermare che, nell’era del digitale la fotografia sia molto importante!

Questo vale ovviamente anche per la fotografia d’interni, sia che tu voglia vendere o affittare casa, sia che tu debba mostrare la tua struttura perché i turisti vengano da te.

Tutto quello che metti on-line deve risultare accattivante, pena passare assolutamente inosservato.

Con la fotografia d’interni dobbiamo rappresentare nel miglior modo possibile uno spazio valorizzandolo con una corretta composizione e un giusto utilizzo delle luci!

Oggi ti do alcuni suggerimenti base per una corretta fotografia d’interni:

 

  • Utilizzo del cavalletto, bolla e autoscatto o scatto remoto:

questi tre elementi sono indispensabili per ottenere foto dritte e nitide.
La maggior parte degli ambienti non ha una forte luce e, per poter avere tutto correttamente illuminato, per poter vedere tutti i dettagli è necessario usare tempi di posa più lunghi, assolutamente non gestibili a mano libera.

– Il treppiede è assolutamente un valido alleato, una corretta altezza per una buona inquadratura è intorno a 85-90 centimetri.

– La bolla aiuterà a mantenere la macchina fotografica parallela al suolo evitando fastidiosissime linee cadenti.

– Infine l’autoscatto o lo scatto remoto eviteranno le vibrazioni che il tocco della nostra mano potrebbe dare, si eviterà così il micro mosso.

 

  • Luce naturale, ma non solo:

per la fotografia d’interni scattare in luce naturale è davvero la miglior cosa, ma va studiata per ottenere il miglior risultato possibile a seconda di quello che devi fare con la tua fotografia:

– se vuoi luce omogenea e ombre morbide dovresti scattare al mattino o alla sera;

– se hai bisogno di forti contrasti invece è ottimo il sole di mezzogiorno,

– se vuoi luce soffusa andrà molto bene una giornata nuvolosa

Attenzione se devi fotografare interni ed esterni!

Come spiegato in un precedente articolo, il sensore della macchina fotografica non vede come il nostro occhio quindi bisognerà usufruire di qualche trucchetto come l’HDR ovvero l’unione di più foto con esposizioni diverse…
La scelta dipende tutto dal messaggio finale che vuoi dare con questa immagine:
se serve per vedere / affittare troppo contrasto potrebbe non essere la cosa migliore, mentre lo potrebbe diventare de devi mostrare un bel lavoro di interior design…

 

  • Luce artificiale, per creare atmosfera:

a volte la luce naturale non è sufficiente (per esempio in un giorno di pioggia d’inverno), oppure potresti avere un locale cieco (come un bagno o un angolo cottura).

Oppure potresti aver bisogno di creare un po’ di mood o di magia (la luce degli abatjour potrebbe essere un esempio)…

Qualunque sia il motivo per cui utilizzi la luce artificiale ricordati di fare molta attenzione, perché, come già detto in una altro articolo, gestire due tipi di luce non è semplice.

Non solo, c’è da sperare che ci sia un solo tipo di luce artificiale con gli stessi gradi kelvin, se no le cose si complicano ulteriormente.
E’ molto importante in questo caso un corretto bilanciamento del bianco per mantenere inalterati i colori presenti.

Se scatti in raw (cosa che ovviamente consiglio caldamente) lo puoi fare in fase di sviluppo e post produzione, ma più porti a casa una immagine corretta e meno dovrai faticare dopo!

 

  • Analizza la scena:

devi prestare molta attenzione a tutto quello che entra all’interno del tuo scatto. L’ambiente dovrà essere pulito e ordinato, possibilmente con pochi oggetti per evitare distrazioni e confusione.

Stai attento alla composizione, decidi cosa deve entrare nello scatto e cosa no e fai attenzione ai tagli, se correttamente eseguiti danno movimento all’immagine.
Cura i dettagli!
L’utilizzo del colore, in maniera ponderata può dare quel tocco in più all’immagine, anche qui senza esagerare se no sarà distraente!

Resta che, anche qui, dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della foto.

 

  • Attenzione a non distorcere:

con cavalletto e bolla riuscirai ad avere le linee verticali, ma se non stai attento all’utilizzo dell’obiettivo rischi di distorcele completamente, non parlo solo dell’utilizzo del grand’angolo, ma anche di un obiettivo zoom “normale”, infatti se portato al suoi valori massimi tenderà a distorcere l’ambiente.

Se monti per esempio un obiettivo 16-24 e lo usi a focale 16 distorcerà, se invece hai un 10-18 e lo utilizzi sempre a 16, pur essendo la stessa focale, non ti darà questo difetto!
Anche questa distorsione è correggibile in fase di sviluppo, ma come detto prima, più si è attenti in fase di scatto meno si dovrà lavorare dopo!

 

  • Le foto devono essere nitide:

negli interni avrai più oggetti a varie distanze dal tuo punto di visuale , tutti, e sottolineo tutti, questi oggetti devono essere a fuoco e nitidi!

Per fare questo dovrai avere un’ottima profondità di campo e quindi usare un diaframma chiuso che sia almeno F7.1, ma F9 o F11 sono ancora meglio.
Avere un diaframma chiuso richiederà tempi di posa più lunghi per una corretta esposizione, ma avendo il cavalletto non avrai problemi.

 

  • Foto orizzontali:

a meno che tu non possa fare diversamente (esempio un bagno lungo e stretto) o che non sia la foto di un dettaglio o che ti abbiano fatto una richiesta particolare, la fotografia d’interni predilige un orientamento orizzontale, riuscirai ad avere una maggior visuale!

 

  • Prenditi il tuo tempo:

tutte queste cose richiedono tempo e dedizione, quindi per fare un buon servizio prenditi davvero tutto il tempo necessario, l’errore è dietro l’angolo e non sempre riesci poi a correggerlo in post produzione!

 

  • Sviluppo e post produzioni reali:

quando hai finito i tuoi scatti è ora di lavorarle… quando copierai le foto nel pc ti accorgerai che spesso non hanno gli stessi colori come la scena che hai visto!
Nessun problema, soprattutto se scatti in raw, con i giusti programmi potrai assolutamente tirare fuori tutti i dati presenti, ma fai attenzione poi a non esagerare, una postproduzione “pesante” e irreale può essere molto fastidiosa.

 

In questo periodo di quarantena potresti approfittarne per esercitarti!

Se il risultato non è come vorresti, possiamo ad andare a lavorare sulle cose che non ti riescono, sono a disposizione per corsi on-line!

Ti basta contattarmi!

Una giusta inquadratura è il modo per poter scattare una immagine bella da vedere, che catturi l’attenzione e magari che possa regalare quell’emozione che riesca a spingere l’osservatore ad agire.

Ho spesso parlato dell’importanza di osservare e studiare attentamente la scena che intendiamo fotografare.

È l’unico modo per trovare la giusta inquadratura!

LUCE, LUCE, LUCE…

La cosa più importante per una qualsivoglia fotografia è la luce, sappiamo infatti che la parola fotografia significa “scrivere con la luce”, la mia mentore lo ripete in continuazione “Se la luce non è buona è meglio rinunciare allo scatto!”

Può sembrare esagerata, io le prime volte, lo ammetto, l’ho pensato, ma ho capito col tempo che ha assolutamente ragione!

Ora è ovvio che puoi fare tutti gli scatti che vuoi, quando vuoi in qualsiasi condizioni, ma la luce corretta farà la differenza tra uno scatto e una fotografia ben fatta, che avrà quel quid in più!

Quindi se le tue foto servono per attirare turisti nella tua struttura non potrai scattare a caso!

Personalmente cerco di scattare al mattino, quando la luce è ancora sufficientemente morbida da non creare troppi contrasti negli interni, ma che faccia già i suoi meravigliosi giochi di luce su pareti e pavimenti.

Questo perché una luce, ben gestita può essere un ottimo alleato!

L’ARTE DEL COMPORRE

Una volta capito l’orario migliore per scattare dovremo pensare alla composizione della nostra immagine.

Questo non si fa spostando gli arredi (se non eventualmente togliere qualcosa che possa disturbare o magari girare leggermente una sedia o un divano) bensì lo si fa studiando l’inquadratura e come mobili e oggetti si mostrano al suo interno!

Come detto altre volte la macchina foto non vede come l’occhio e soprattutto, per quanto possiamo usare un grandangolo, la parte ripresa sarà sempre inferiore a ciò che vede l’occhio.

Questo fa sì che ciò che viene immortalato acquisti una peso visivo maggiore, tutto viene amplificato.

Conoscere la “regola dei terzi” per la composizione e l’inquadratura fotografica è assolutamente indispensabile!

Questa regola parte dalla scomposizione dell’area da riprendere in tre parti verticali e tre orizzontali in modo da formare nove parti identiche.

I punti in cui si incontrano le linee sono chiamati punti forti.

 

Questa regola raccomanda di posizionare il soggetto che consideriamo di maggior importanza vicini alle linee o ai punti, al fine di ottenere un migliore equilibrio dell’immagine e una naturale interazione da parte di chi la guarda.

Non deve essere per forza un mobile grande, potrebbe essere un oggetto che riteniamo essere il fulcro di quell’ambiente.

IL PESO VISIVO

Questo ci porta a parlare di “peso visivo” e “equilibrio”, che in una fotografia sono davvero molto importanti.

Il peso visivo non riguarda tanto il volume di un oggetto quanto come attira lo sguardo: per esempio in una immagine dai colori neutri basterà un piccolo tocco di rosso per spostare l’attenzione su quel dettaglio!

Alle volte questo può essere deleterio perché distrae dal resto della fotografia.

Quindi nel posizionare la macchina foto e nello studiare la scena, si dovrà fare attenzione alla regola dei terzi e al peso visivo di oggetti e colori al fine di ottenere una immagine che sia equilibrata, ovvero correttamente bilanciata: nessuna delle 9 aree deve attirare di più, altrimenti lo sguardo non sarà “libero” di spaziare e avere una visione totale dell’ambiente!

Ecco quindi che in una scena dove è presente, ad esempio, un armadio ingombrante questo dovrà essere “compensato” con un altro elemento posizionato secondo la regola dei terzi o con un peso visivo altrettanto importante.

Una immagine bilanciata risulta gradevole da vedere, attira l’attenzione e suscita emozioni!

Le emozioni sono quelle che spingono a compiere delle azioni, vuoi davvero continuare con scatti non studiati che non trasmettono nulla?

In questo periodo di quarantena forzata potresti pensare a come fare per migliorare la tua visibilità su internet, in modo che, appena questo momento così difficile finisce, la gente verrà attratta dalla tua struttura e ti scelga per poter finalmente staccare la spina!

IMPARA A FOTOGRAFARE!

Se non sei sicuro di come fare sono a disposizione per insegnarti, a distanza per ora, ma ci sono, quindi non esitare a contattami!

Imparerai a fare scatti che attireranno i tuoi potenziali clienti!

Qualunque sia il genere fotografico (quindi anche nella fotografia di interni) ci sono delle foto che attirano e foto che passano inosservate, alcune che sono piacevoli e altre no… come mai, perché alcune foto attraggono e altre no? Cosa fa la differenza?

A riassumere ti posso dire che per essere gradevole una foto deve essere BEN BILANCIATA ed EQUILIBRATA!

È IMPORTANTE LA COMPOSIZIONE

Una buona composizione non è fatta solo da linee e forme, allora negli interni saremmo super avvantaggiati, ma è fatta anche di equilibrio.

Dove c’è squilibrio (sia esso per la posizione dei soggetti, per i colori, per i contrasti…) succede che alcuni elementi attireranno troppo distraendo chi sta osservando!

Ed ecco perché alcune foto attaggono e altre no!

Una cosa importante da valutare per capire se una scena è equilibrata è il peso visivo, ovvero il peso che un elemento ha rispetto agli altri elementi presenti nella scena.

In una composizione quindi si dovrà sapere usare luci e ombre (creando giusti contrasti), forme e colori e giocare con l’equilibrio fra tutti gli elementi!

COME DARE IL GIUSTO PESO AGLI ELEMENTI

Siamo noi che dobbiamo decidere consapevolmente che peso dare ad alcuni elementi, e lo possiamo fare seguendo alcuni parametri:

  • Distribuzione: se un elemento è isolato sarà più riconosciuto che quando è in mezzo ad altri oggetti
  • Dimensione: un elemento grande ha un peso visivo maggiore rispetto ad un elemento piccolo.
  • Posizione: lo stesso elemento posizionato in basso ha un peso maggiore rispetto a quando è posizionato in alto.
  • Texture: un elemento strutturato avrà maggior peso rispetto ad uno con una trama semplice.
  • La forma: quando gli elementi hanno forme chiuse, geometriche e regolari hanno un peso visivo maggiore.
  • Colore: un elemento assume un peso differente nel confronto con gli altri colori che ha attorno.
  • I colori caldi hanno un peso visivo maggiore rispetto ai colori freddi, così come i colori saturi rispetto ai desaturati o i colori scuri rispetto a quelli chiari.
  • Contrasto: un elemento che genera contrasto rispetto al resto degli elementi avrà maggior peso visivo.
  • Densità: tanti elementi simili ma ravvicinati hanno un peso visivo maggiore rispetto ad un singolo elemento.

 

Questo si applica anche nella fotografia d’interni, benché non sempre si possono spostare le cose (eh spostalo un armadio 6 ante pieno!!) bisognerà trovare degli escamotage, bilanciando per esempio con oggetti colorati, o con contrasti più o meno forti…

RICORDA IL MESSAGGIO CHE VUOI DARE!

Come detto tante volte tutto dipende dal messaggio che vuoi dare, ricordo che la fotografia d’interni per vendere una casa non sarà mai uguale a quella per far vedere un lavoro di Interior design che sarà ancora diversa da quella per una struttura ricettiva!

La fotografia va studiata, non basta fare click dai 4 angoli !! perché il rischio è che l’immagine sia poi di quelle che non attraggono!

Se non vuoi rischiare di fare una foto che non susciti una reazione, non esitare a chiamarmi!

Tra alberghi, B&B e case vacanze è sotto gli occhi di tutti che il settore turistico è in forte espansione! La concorrenza è sempre più spietata e lo diventerà sempre più!

Le nuove tecnologie, internet e i social sono oggi strumenti indispensabili per potersi fare largo nella marea di proposte che un turista si trova davanti quando fa una ricerca…

È davvero importante, perché il cliente scelga te e non uno dei tuoi competitor, che tu abbia una buona strategia… e questa inizia dal farsi vedere al meglio sul web (ma non solo!)

L’importanza della fotografia professionale per le strutture ricettive.

Tutto, lo dico sempre, parte dall’immagine, dalle fotografie che hai sul tuo sito e/o sui vari portali… questo perché, secondo uno studio, ricordiamo l’80% di ciò che vediamo, il 20% di ciò che leggiamo e il 10% di ciò che ascoltiamo.

L’80% delle informazioni che rimangono impresse sono IMMAGINI, poi viene tutto il resto…
I possibili clienti, quando ricercano un posto dove passare le vacanze, prima scelgono “con gli occhi”, guardando le fotografie e poi, solo in seconda battuta, là dove sono stati attirati, vanno a vedere il resto come le recensioni e le descrizioni!

Quindi immagini d’interni PROFESSIONALI, sono assolutamente imprescindibili!

I vantaggi di un servizio fotografico professionale

Quello che forse non sai è che un servizio fotografico professionale non è utile solo per mostrare i tuoi interni sul tuo sito… e stop…

I vantaggi di un servizio fotografico professionale, se lo sfrutterai al meglio, sono molteplici:

– Come ho detto più volte l’immagine è la prima cosa che un possibile cliente, in cerca di una struttura per le sue vacanze, vedrà… fotografie professionali spiccheranno in mezzo alle altre! Un fotografo specializzato poi saprà evidenziare i punti di forza della tua struttura aiutandoti a differenziarti dai tuoi competitors!

– Fotografie professionali mostreranno ciò che il turista si troverà di fronte quando verrà a soggiornare da te. Le immagini racconteranno la tua struttura e la corrispondenza tra immagini e realtà soddisferanno il cliente accrescendo la possibilità che torni, consigli la tua struttura e rilasci recensioni positive!

– Le fotografie potranno essere poi “indirizzate” verso il proprio cliente. Ovvero si potranno proporre immagini che valorizzano al massimo quello che è il punto forte della tua struttura. Ti faccio un esempio se la tua struttura è adatta alle famiglie potrai raccontare con queste immagini al meglio questo aspetto, attirando così proprio le famiglie!

Ci avevi mai pensato a quante cose puoi fare con un servizio fotografico professionale?

Queste immagini poi possono servirti anche offline le potrai usare anche per eventuali brochure o cartelloni pubblicitari per le varie manifestazioni che hai nei dintorni!

RACCONTA ANCHE IL TERRITORIO CIRCOSTANTE

La gente viene nella tua struttura se sa che nei dintorni ci sono posti belli da vedere, mostraglieli!
È davvero importante raccontare al tuo possibile cliente non solo la tua struttura, ma anche il territorio circostante, perché lo aiuterai ad immaginare la sua vacanza a 360°!

Se vuoi migliorare la tua immagine con fotografie professionali, sapendo poi come utilizzare queste immagini al meglio non esitare a contattarmi!