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Nono solo fotografia d’interni, ma anche video e riprese aeree…

Ci sono alcune strutture, alcune case per le quali la fotografia tradizionale non è sufficiente per raccontarle a dovere!

Alcune case e strutture meritano di più!

Ci sono almeno due elementi che si possono abbinare alle fotografie d’interni professionali:

– video

-riprese aeree

Il video se fatto bene e accompagnato dalla giusta musica è davvero emozionale, tocca corde che la fotografia da sola non riesce a toccare.

Una casa in vendita, una struttura ricettiva avrebbero davvero molto da guadagnare usando anche il video per attrarre potenziali clienti, l’emozione porta all’acquisto!

Strutture particolari, con giardini poi, come detto prima dovrebbero aggiungere delle riprese aeree!

Questo tipo di immagini e video non solo sono emozionanti, ma attivano la fantasia!

Oggi giorno, grazie ai droni sembrerebbe facile poter fare questo tipo di riprese, ma è davvero così?

L’ho chiesto al mio collega fotografo Davide Giovinazzo di DGPhos che, oltre ad essere un fotografo è anche un pilota di drone certificato e operatore riconosciuto dall’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile)

Domanda: Il drone è un elemento ormai abbastanza in voga, sono molti a possederne uno, ma è davvero così facile usarlo?

R. “Oggi il possesso di un APR (Aeromobile a Pilotaggio Remoto), comunemente chiamato “drone” è possibile per qualunque tasca. in commercio esistono modelli che costano meno di 100 € fino a modelli del valore di diverse migliaia di euro.

Ovviamente ci sono notevoli differenze di affidabilità e tecnologia, in funzione anche del suo utilizzo, che può andare dal semplice diletto e svago, all’uso professionale per scopi diversi.

Oggi l’uso di droni in ambito professionale è di enorme aiuto per molti settori, da quello di controllo, verifica ed ispezioni, a quello documentaristico.

La fotografia aerea può risultare molto suggestiva. È un tipo di scatto che non sei abituato a vedere.

Prima la fotografia aerea, si faceva a bordo di un aereo (solitamente un ultraleggero) o un elicottero.

Perciò era alla portata di pochi. Negli ultimi anni, però, è esplosa la fotografia con i droni.

Il progresso tecnologico non solo li ha dotati di fotocamere di qualità, ma li ha resi anche alla portata di tutti. Con il drone puoi fotografare dall’alto senza utilizzare mezzi di trasporto.

Questo ti apre una serie di possibilità fotografiche impensabili fino a poco tempo fa.

Pilotare un drone è abbastanza semplice, soprattutto per i giovani che sono abili “smanettoni” di videogiochi.

Ma mentre usare un drone è relativamente semplice, “saperlo” usare davvero non è altrettanto scontato, soprattutto in funzione del contesto dove viene usato.

È necessario conoscere alcune regole e caratteristiche che potrebbero compromettere un volo sicuro ed efficace.”

Domanda: Ci sono delle regole da seguire, delle leggi sul suo utilizzo?

R. “Esiste un regolamento europeo sull’utilizzo dei droni, che spesso non si conosce o, peggio, si ignora.

Rispetto ai primi anni dalla comparsa dei droni, quando regnava la più completa anarchia, ora le regole sono diventate più stringenti.

Le zone vietate al volo dei droni si sono moltiplicate.

Inoltre, anche dove è permesso volare, spesso è necessario avere licenze, patentini e autorizzazioni.

La normativa viene aggiornata periodicamente. Quindi è necessario tenersi continuamente informati.

L’ente di riferimento per il volo con i droni è ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile).

Esistono delle “zone critiche” in cui non è possibile volare, come per esempio su raduni di persone o nei pressi di aree militari.

Prima di ritrovarsi in situazioni delicate, ed essere passibili di salate multe, conviene informarsi nei dettagli.”

Domanda: È necessaria una copertura assicurativa per usarlo? Nel caso perché?

R. “Anche il pilota più abile può sbagliare. Cosa succede se il vostro drone si schianta e graffia un’auto parcheggiata? O si impiglia nella linea elettrica e si rompe?

Ecco perché dal dicembre del 2019 è stato introdotto il nuovo regolamento ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

L’articolo 31.2 in particolare prevede l’obbligo di avere una polizza assicurativa per tutti i droni, indipendentemente dal peso e dall’utilizzo: professionale o per semplice hobby.

L’assicurazione dei droni è quindi obbligatoria e “non è consentito condurre operazioni con un SAPR se non è stata stipulata e in corso di validità un’assicurazione concernente la responsabilità verso terzi, adeguata allo scopo”.

In caso di mancato adempimento sono previste delle sanzioni fino 15.000 euro.”

 

È davvero importante poter dare un servizio completo e quindi aggiungere alla fotografia d’interni anche il video e le riprese aeree, ma è altrettanto importante farlo in maniera corretta e professionale!

Se vuoi questo tipo di servizio, non esitare a contattarmi, Davide e io ormai collaboriamo con successo da tempo!

Direi che è arrivato il momento di affrontare questo spinoso argomento: quanto costa un servizio fotografico d’interni?

Se si guarda in giro si vedono davvero prezzi altamente discordanti e quindi è comprensibile avere un poco di confusione, allo stesso tempo non esiste una risposta UNIVOCA, perché tanti elementi concorrono a formulare un prezzo.

Vediamo insieme quali sono questi elementi…

FOTOGRAFO PROFESSIONISTA O FOTO AMATORE?

Questo è uno dei primi elementi che fanno la differenza:

Un fotografo professionista ha la partita iva e quindi delle spese che NON possono essere ignorate, mentre il foto amatore queste spese non le ha!

Quindi è molto probabile che il fotografo professionista abbia un prezzo più alto rispetto all’amatore.

Ovviamente la differenza però non la troverai solo nei prezzi, ma anche nella qualità, un fotografo professionista fa solo il fotografo e ha acquisito una certa esperienza, mentre l’amatore probabilmente fotografa solo per hobby…

Se il fotografo in questione, non solo ha partita Iva, ma anche uno studio e magari dei dipendenti è facile che questo influisca sul prezzo finale.

FOTOGRAFO SPECIALIZZATO O GENERALE

Eh sì lo so, non è la prima volta che me lo senti dire, ma anche questo punto fa una grande, grandissima differenza.

Come in ogni ambito la specializzazione si paga!

Un fotografo specializzato solo in interni, sarà molto più preparato su quell’argomento, cogliendo sfumature che un fotografo “generalista” magari non coglie!

Queste sfumature però sono quelle che possono trasformare una fotografia che da immagine bella e gradevole diventerà davvero wow!!

TEMPO NECESSARIO PER FARE IL LAVORO

Erroneamente si calcola il tempo del fotografo con il tempo di permanenza in loco.

In realtà bisogna aggiungere anche il tempo necessario per andare e tornare sul luogo dello shooting (e per tragitti più lunghi bisognerà calcolare la trasferta), e anche il tempo necessario per la post produzione delle immagini.

Per quanto ottime siano le immagine che escono dalla macchina fotografica non saranno mai perfette, perché, come ho detto spesso, il sensore non vede come l’occhio umano, quindi un po’ di sviluppo è necessario.

Negli interni inoltre questo è ancora più vero, perché questo sviluppo sarà diverso a seconda del messaggio finale che si vuole dare con quella immagine (una camera da letto per un B&B deve dare un messaggio diverso di una camera da letto di una casa da mettere in vendita!)

E per la post-produzione o sviluppo, come preferisco chiamarla, di nuovo la SPECIALIZZAZIONE è un fattore determinante!

QUANTITÀ DI IMMAGINI

Anche questo incide parecchio sul prezzo finale, più immagini, più tempo per gli scatti, più tempo per lo sviluppo più alto il prezzo dello servizio fotografico…

Non tutti fanno così: alcuni si fanno pagare un prezzo a fotografia fino ad un tot di immagini e oltre quel tot vanno a forfait.

In questo caso ovviamente sotto quel tot proporzionalmente il servizio risulta più costoso…

COPYRIGHT E LICENZE D’USO

E questo è un tasto davvero complicato perché spesso i fotografi stessi non conoscono bene la materia.

Il copyright è il diritto d’autore che rimane sempre del fotografo!

Quello che si paga è la licenza d’uso, ovvero come, quanto e per quanto tempo verranno viste quelle immagini.

La maggior parte delle volte le immagini vengono usate per sito web, social e magari qualche brochure, e questa licenza solitamente è calcolata nel prezzo e non vengono dati limiti di tempo nell’utilizzo.

Ma quando le immagini hanno una “portata maggiore” come può essere una pagina pubblicitaria di un giornale, oppure un manifesto pubblicitario ecco che le cose cambiano e di solito la licenza d’uso ha un costo a parte.

Non solo: la licenza d’uso può essere limitata nel tempo, e quando scade tutti diritti tornano al fotografo e se si vogliono ancora usare le immagini si dovrà pagare una nuova licenza.

Mi preme sottolineare che la cessione della licenza d’uso illimitata non è la cessione dei diritti d’autore che, come detto prima, resta sempre e comunque del fotografo (che in teoria andrebbe sempre citato!).

Conclusione

Questo di base gli elementi da tenere in considerazione per capire quanto costa un servizio fotografico d’interni.

Permettimi, prima di concludere, di sottolineare una cosa, facendoti una domanda: a cosa ti serve un servizio fotografico d’interni?

a pubblicizzare la tua struttura se hai un B&B, una casa vacanza o un hotel; a farti conoscere mostrando i tuoi lavori se sei un architetto o geometra, un interior designer o un’impresa edile; o, ancora, a fare vedere la casa che vuoi vendere o affittare… giusto?

Le giuste immagini, quelle che sapranno DAVVERO valorizzare i tuoi interni, ti aiuteranno a presentarti meglio al tuo potenziale cliente facendoti notare.

Aiuteranno quindi la tua comunicazione attirando ancora più clienti… e questo può essere considerato un costo? o invece un investimento?

E se i clienti e, di conseguenze le entrate aumentano, quell’investimento verrà ampiamente pagato, non credi?

Allora non è più “quanto mi costa un servizio fotografico d’interni” quanto “Qual è l’investimento che devo fare per un servizio fotografico d’interni!”

Può sembrare una differenza di pensiero minima, ma fa una grandissima differenza!

Spero che questo articolo abbia fatto un po’ di chiarezza sui prezzi di un servizio fotografico e ricordati che se vuoi investire nell’immagine dei tuoi interni io sono qui, basta contattarmi!

Oggi vorrei ritornare sull’importanza di un servizio fotografico specifico per interni, fatto da un fotografo SPECIALIZZATO, perché troppo spesso mi sento dire frasi come questa:

“Il mio amico è appassionato di fotografia e ha una reflex, faccio fare a lui il servizio fotografico dei miei interni!”

A dire il vero il servizio fotografico specifico, fatto dal fotografo specializzato, è vero in ogni campo della fotografia: se vuoi dei ritratti ti conviene cercare un ritrattista, se vuoi fotografie di piatti per il tuo ristorante, qualcuno specializzato in fotografia food e così via…

Questo perché? perché la fotografia è vasta e racchiude tanti campi, anche molto diversi tra loro, e in ogni campo ci sono “regole”, dettagli, sfaccettature che non puoi conoscere se non sei specializzato!

C’è talmente tanto da sapere in ogni campo che è impossibile eccellere in tutto!

Questo significa che se affidi i tuoi interni ad un fotografo che NON è specializzato in questo genere di fotografie ti ritroverai con immagini tecnicamente corrette, ma “vuote”!

SE IL FOTOGRAFO NON È SPECIALIZZATO I  INTERNI…

Un fotografo che non conosce il mondo degli interni farà le foto dai quattro angoli, poi magari qualcuna frontale, dove sono interessanti ti potrebbe anche fotografare qualche dettaglio… le immagini sicuramente saranno piacevoli, ma…

– è molto probabile che abbia usato il grand’angolo, ed è altrettanto probabile che lo abbia fatto MALE!
questo perché per inquadrare tutto è facile che lo abbia usato in maniera spinta, facendo vedere ambienti più grandi di quello che sono in realtà.
E questo può essere deleterio!

– a meno che l’esterno non valga veramente la pena si concentrerà sull’interno e, per avere tutto ben visibile le finestre potrebbero risultare troppo luminose, e questo è un elemento di disturbo…

– fotograferà le stanze esattamente come sono, senza curarsi troppo della composizione, d’altronde l’argomento CASA non gli appartiene…

– non si preoccuperà del messaggio finale che vuoi dare, ovvero lo scatto sarà uguale sia che tu debba vendere casa, che abbia una struttura ricettiva o che debba mostrare il tuo lavoro come architetto/geometra/arredatore (qui spiego come gli interni NON siano tutti uguali!).

Quindi, per quanto gradevole sia l’immagine, certo migliore di ciò che purtroppo si vede spesso in giro, mancherà di qualcosa, quel quid che un fotografo specializzato avrebbe catturato.

A volte sono piccoli dettagli e onestamente neanche li vedi con gli occhi, ma li senti a livello emozionale!

LA FOTOGRAFIA MESSA ON-LINE SERVE PER VENDERE

Siccome le fotografia serve per VENDERE, e ovviamente anche quella di interni, se non riesci ad emozionare chi la guarda come fai?

Il rischio, se non ti affidi ad un fotografo specializzato in interni, è proprio quello di avere immagini anche buone, ma che non trasmettono nulla e quindi NON vendono, non invogliano l’osservatore a scegliere te invece che un altro!

Un servizio fotografico specifico per interni saprà catturare al meglio i tuoi anbienti, li valorizzerà perché saprà creare la giusta atmosfera con luci e composizioni, a seconda del messaggio finale che vorrai dare!

NON RISCHIARE…

Non rischiare di buttare via dei soldi in un servizio fotografico che non ti porterà il risultato che speri…

Investi in un servizio fotografico, pecifico per interni, fatto da un fotografo specializzato: fai spiccare i tuoi ambienti in mezzo agli altri e VENDI di più!

Per qualunque esigenza non esitare a contattarmi!

Ammettiamolo è possibile che capiti di dover scattare al volo, magari fotografare con il cellulare: potrebbe non esserci il tempo di chiamare un fotografo professionista, oppure il lavoro non è finito e potrebbe sembrare “uno spreco” richiedere un servizio professionale…

I motivi possono essere i più disparati e, sebbene consiglio sempre un servizio professionale, non sono fuori dal mondo e capisco che alle volte si deve fare diversamente!

C’è anche da dire che i cellulari di ultima generazione hanno delle risoluzioni ottime, e alcuni hanno la possibilità di settare certi parametri, proprio come macchine fotografiche professionali!

Permettimi allora, se ti dovesse capitare di dover fotografare con il tuo cellulare, di darti alcune indicazioni su come usare il tuo smartphone per fare comunque delle foto che possano essere accattivanti:

– ORIENTAMENTO DEL TELEFONO

La maggior parte i siti e portali prediligono immagini orizzontali, quindi tieni il tuo telefono in quella posizione.

Questo, tra l’altro, ti permetterà di immortalare più porzione dell’ambiente.

Usa il verticale se devi prendere una porzione particolare, un dettaglio, come potrebbe essere un camino!

– ALTEZZE

Non scattare da altezza occhi, una buona altezza è circa ad un metro (diciamo altezza ombelico più o meno!).

Puoi addirittura stare più basso se vuoi trasmettere più emozione!

– LUCE

Dove è possibile usa la luce naturale!

Se hai dei forti contrasti tra finestre e interni cerca di “puntare” il sensore in una zona di semi ombra affinché le luci non si brucino del tutto o che le ombre siano troppo nere!

Accendi le luci in punti strategici, come le abatjour in camera, per creare un’atmosfera un po’ più romantica.

Se proprio devi accendere le luci, fai attenzione a non creare “palle” di fuoco, nel caso cerca di toglierle dall’inquadratura!

– COMPOSIZIONE

Il focus della tua foto, non dovrebbe quasi mai stare al centro (sono poche le foto in cui è consigliabile, e hanno ferree regole di composizione), spostalo a destra o a sinistra, usando la regola dei terzi, su una delle linee guida, o, ancora meglio, in uno dei punti di forza!

– LINEE!!

L’ho lasciato come ultimo punto, ma è praticamente il più importante: controlla le linee!!!! Linee storte creano un fastidio più o meno inconscio che possono far si che un possibile cliente vada oltre e guardi altre.

Come fare?

Se puoi impostare una griglia, questa ti sarà utile, in caso contrario, controlla che i muri siano paralleli ai lati dello schermo del tuo smartphone, se puoi fai sì che uno dei muri combaci con uno di quei lati. Il discorso vale anche per le linee orizzontali se sei perfettamente di fronte ad una parete!

Questi cinque suggerimenti faranno già molta differenza, tra una foto scattata quasi a caso e una già con un minimo di studio!

Se vuoi, però, un servizio che faccia vedere al meglio i tuoi lavori, i tuoi interni, non esitare a contattarmi!

Giovedì ho postato sulla pagina di interior’s clicks 2 immagini che ho scatto spiegando che a causa della mia distrazione avevo usato photoshop per rimediare, apriti cielo!

Devi sapere che privatamente più di una persona mi ha scritto dicendo che aver modificato la foto sia aver sfalsato la realtà!

Ti posto qui le 2 immagini.

Come puoi vedere la foto originale ha, nel ripiano in basso, una bottiglia spostata sulla sinistra che rompe la simmetria.

Questo si nota soprattutto perché fo fatto la foto frontale, cercando di centrare il mobile.

Il nostro inconscio nota tutto…

Come ho scritto nel post quando ho aperto il file e ho visto questa dissimmetria il mio occhio continuava ad andare lì… mannaggia che fastidio!

Ci ho pensato un po’ se modificarla o meno… alla fine non è che cambi faccia alla foto, e anche le altre bottiglie non sono perfettamente simmetriche, ma ho studiato un poco di psicologia e so benissimo che chiunque l’avesse visto avrebbe notato l’errore!

Magari inconsciamente, ma ci sarebbe stato qualcosa che avrebbe infastidito l’osservatore!

Ora può non sembrarti, ma è così.

Quindi ho aperto photoshop e mi sono messa a lavorare per letteralmente spostare la bottiglia.

Se mi segui da un po’ sai perfettamente come io insista nel dire che negli interni sia importante fotografare la realtà e non modificarla, ma qui l’ho davvero sfalsata?

Quando si fotografa è importante prestare molta attenzione a tutto ciò che la macchina fotografica riprende, perché dettagli che a occhio nudo quasi non facciamo caso nella immagine viene fuori prepotentemente…

Purtroppo ho sbagliato, non ho osservato abbastanza, succede!

Ma, onestamente, non direi proprio di aver sfasato la realtà sistemando le cose in photoshop!

Oggi le bottiglie sono così come le vedi in foto, ma domani potrebbero essere altre o essere messe in disordine, ma questo non cambia la realtà!

Allora fino a dove ci si può spingere coi programmi di post produzione senza davvero alterare la realtà?

Io credo che se cambi i colori ai muri a meno che tu non debba vendere tinte, stai sfalsando la realtà…

Se stai vendendo casa o hai una struttura ricettiva e togli la muffa alle pareti, o “sistemi” le cose rotte, cambi faccia alla realtà…

Ma se sposti una bottiglia, come in questo caso, raddrizzi le linee, che nonostante la bolla magari non sono perfette, NO, questo non è distorcere la realtà!

Chiunque andasse lì vedrebbe quel mobile verde e, se aprisse le porte, vedrebbe delle bottiglie di liquori, però trattandosi di un ristorante, potrebbero non essere nello stesso posto e potrebbero anche non essere più le stesse!

Come detto prima, se avessi osservato con più attenzione l’avrei spostata io fisicamente prima dello scatto e mi sarei risparmiata anche un sacco di tempo per sistemarla dopo.

Usare photoshop, però, non significa sempre alterare la realtà… e in questo caso infatti non è stato fatto, concordi?

Lo ripeto ancora, ovviamente bisogna portare a casa un immagine il più corretto possibile fin dallo scatto, ma l’errore purtroppo ci può stare… visto che ci sono programmi che possono aiutare perché non usarli!

 

Se sei interessato a fotografare i tuoi interni, per pubblicizzarti al meglio sul web o sei interessato a saperne di più su questo tipo di fotografia, non esitare a contattarmi… certo, come vedi mi capita di sbagliarmi, ma chi si è affidato a me sia per uno shooting che per il corso è rimasto soddisatto, lo puoi controllare tu stesso qui!

L’immagine on-line, oggi più che mai è importantissima… lo so, l’ho già detto un milione di volte, ma lo faccio perché purtroppo, vedo che ancora non è così chiaro!

La fotografia professionale è l’unica che può aiutarti ad avvere un immagine on line davvero di rilievo!

Ora entrando nello specifico della fotografia d’interni, ti posso dire che questa serve a CHIUNQUE si occupi di casa!

SE TI OCCUPI DI CASA TI SERVE LA FOTOGRAFIA D’INTERNI!

Serve a te che:

  • sei architetto o geometra per fare vedere e comprendere la tua bravura nel progettare…
  • sei un costruttore, per mostrare la tua bravura nel realizzare belle e solide case!
  • arredi per far vedere la tua capacità di creare ambientazioni uniche!
  • che restauri e recuperi mobili, per mostrare la tua capacità di ridare vita a qualcosa che molti considerano da buttare!

Se non mostri online i tuoi lavori, se non li valorizzi con fotografie professionali, come fa la gente a notarti?

Non metto in dubbio che esista il passaparola e funziona, ma in un mondo sempre più globalizzato dove puoi comunicare con professionisti anche dall’altra parte del globo, rimanere indietro è davvero un attimo!

È ovvio che l’immagine da sola NON è sufficiente, dovrai anche poi dire chi sei e spiegare perché un possibile cliente dovrebbe scegliere te al posto di un tuo concorrente, ma, l’immagine è il tuo biglietto da visita, è la prima cosa che le persone vedono di te!

LA FOTOGRAFIA DEVE ESSERE PROFESSIONALE

Se continui però a fare foto con il cellulare alla veloce, la tua immagine non spiccherà!

Bada che non ce l’ho con i cellulari, alcuni producono anche super immagini, ma quando si tratta di interni ci sono un sacco di cose a cui fare attenzione!

Ma soprattutto ci vorrà SEMPRE uno sviluppo corretto delle fotografie e questo è molto limitato quando si tratta di cellulari!

Inoltre un fotografo specializzato potrà fare lo scatto giusto a seconda del messaggio finale che deve arrivare all’osservatore che è diverso a seconda di che cosa devi mostrare!

Si parla di casa, ma come ho detto all’inizio le immagini hanno un significato diverso a seconda del lavoro che fai!

Non lasciare la tua immagine on-line perdersi in mezzo a tutto e tutti, inizia bene il 2021 mostrandoti al meglio scegli il servizio adatto a te e prenota il tuo servizio fotografico d’interni professionale!

Dopo un anno a dir poco disastroso sei pronto a ripartire? Hai preparato il tuo sito con immagini d’interni professionali per presentarti al meglio ai tuoi possibili ospiti?

Lo so che non siamo ancora vicini alla conclusione di questa situazione difficile, ma è anche vero, che sicuramente accadrà e la gente riprenderà a viaggiare.

Ma è di vitale importanza che tu ti faccia vedere la meglio, con immagini professionali dei tuoi interni, ADESSO!

LA GENTE VUOLE RIPARTIRE, MA TI TROVERÀ?

Pochi giorni fa fo sentito al telegiornale che le persone non vedono l’ora di poter organizzare una vacanza e fin qui, nulla di nuovo, l’interessante è che GIÀ ora stanno guardando e organizzando!

ORA, capisci?!

Ma nella loro ricerca come ti trovano? sei uno in mezzo agli altri o le immagini dei tuoi interni spiccano su tutti?

Riesci ad attirare l’attenzione su di te?

Se le immagini della tua struttura sono ancora quelle di anni fa, fatte alla veloce potresti avere di problemi!

NON c’è tempo da perdere!

Se è vero, come è vero, che le persone si stanno già organizzando, è importante che tu sia ben visibile e che le immagini dei tuoi interni racconti loro che sei proprio quello che stanno cercando, per riprendersi da questo 2020!

Non ha importanza quanto sia piccola o grande la tua struttura, nemmeno quanto sia semplice o lussuosa, là fuori c’è chi ha bisogno proprio di te, ed è, quindi importante che ti possa trovare.

Ma se le immagini che hai sono scure, con linee storte, magari sfuocate, come possono essere attratti?

LE IMMAGINI D’INTERNI ON LINE SONO IL TUO BIGLIETTO DA VISITA!

Sono ripetitiva, lo capisco, ma la tua immagine on line, le fotografie che metti della tua struttura in internet, sono il tuo PRIMISSIMO BIGLIETTO da visita!

E puoi avere la migliore struttura del mondo, ma se nessuno se ne accorge, ti perderai in mezzo a tutti i tuoi concorrenti e sarai paragonato a tutti loro, anche al peggiore!

È questione di percezione e se non c’è nulla che faccia percepire che sei “migliore” , verrai buttato nella mischia!

Se il tuo concorrente decidesse di usare immagini d’interni professionali il rischio per te aumenterebbe, anche se lui non valesse la metà di te!

La gente sarebbe attratta da quelle immagini e, se poco poco è quello che stavano cercando prenoterebbero senza magari cercare altro!

Siccome siamo tempestati ogni giorno, ogni secondo, da milioni e milioni di fotografie è davvero importantissimo che le immagini dei tuoi interni siano professionali per poter attrarre l’attenzione!

MIGLIORE È LA TUA VISIBILITÀ PIÙ POSSIBILITÀ HAI CHE PRENOTINO…

Più aumenti e migliori la tua visibilità più aumenterai le possibilità che chi ti vede voglia venire a pernottare da te!

Non prendere sotto gamba questo aspetto (qui racconto la storia di Paolo e del suo B&B e come abbia aumentato del 25% le prenotazioni appena pubblicate le foto professionali dei suoi interni!)

Fatti trovare subito on-line, fai in modo che le persone NON vedano l’ora di venire ospite da te, che non vedono l’ora di soggiornare nella tua struttura non appena si potrà ricominciare a viaggiare!

Se vuoi migliorare l’immagine della tua struttura on line, non esitare a conttattarmi!

Non tanto tempo fa ho raccontato quanto la post produzione, o meglio lo sviluppo dei file fotografici, sia davvero importante per poter enfatizzare al meglio il messaggio finale che si vuol dare con quell’immagine! (se ti interessa ne ho parlato qui!)

In un altro articolo ho parlato di dominanti e di come bisogna stare attenti a sistemarle per evitare di avere immagini troppo fredde (quando la dominante è blu) o irreali e distraenti (quando la dominante è gialla).

LO SVILUPPO VA FATTO CON ATTENZIONE

Oggi vorrei mettere insieme questi due elementi e di nuovo ribadire l’importanza di uno sviluppo fatto con attenzione.

Come abbiamo visto se non si fa il bilanciamento del bianco manuale ogni volta che si cambia ambiente ci troveremo con dei file che avranno sicuramente delle dominanti!

Questo è un problema, a cui se ne aggiunge un altro: spesso nella stessa stanza, a seconda dell’inquadratura queste dominanti cambiano!

Ti ritrovi con una visuale tendente al blu, e magari un’altra tendente al giallo… sembra incredibile, ma capita.

Lo sappiamo il sensore, per quanto sofisticato non vede come l’occhio!

Siccome nella realtà non è così, la stanza ha gli stessi colori da qualunque lato tu la guardi è importante che sia lo stesso nelle immagini.

UN CLIENTE POTREBBE DIFFIDARE DELLE IMMAGINI…

Troppo spesso mi capita di vedere nei servizi fotografici ambientazioni che cambiano colore a seconda dell’inquadratura e questo è deleterio.

Prima di tutto colori diversi confondono chi guarda le immagini che non capirà che caspita di colori ci sono in quella stanza, e questa “confusione” benché inconscia sarà distraente e potrebbe allontanare un possibile cliente!

Se c’è qualcosa che non torna, un possibile cliente resta diffidente!

Inoltre questi cambi di tonalità potrebbero minare la tua professionalità… Verrà infatti percepita poca attenzione nel servizio fotografico che potrebbe essere generalizzato con una poca attenzione verso il cliente in generale!

Lo so che ti sembro esagerata, ma se ci pensi un attimo queste associazioni sono all’ordine del giorno!

BISOGNA GUARDARE NON SOLO ALL’IMMAGINE SINGOLA, MA ALL’INTERO SERVIZIO…

Perché queste dominanti non ci siano e comunque la stanza abbia sempre le stesse tinte sarebbe importante fare il bilanciamento del bianco prima di scattare, possibilmente in maniera manuale.

Se però non è possibile o, nonostante questo, ci sono delle differenze, è indispensabile sistemare le cose in fase di post produzione / sviluppo dei file.

Ricordandosi che non ci si limita alla lavorazione della singola immagine, ma di tutto il servizio.

Ogni immagine deve essere confrontata con le altre, per avere un servizio omogeneo!

Un servizio professionale è anche questo, l’attenzione a questi piccoli dettagli che però faranno una grande differenza!

Se vuoi avere un servizio professionale per i tuoi interni non esitare a contattarmi!

Conosci la tecnica dell’HDR? a cosa serve?

La fotografia d’interni è quella che, più di qualunque altro genere, deve rappresentare la realtà, soprattutto quando quelle immagini promuovono una struttura ricettiva o servono a vendere una casa.

Quando si vede dal vero ciò che si è visto tramite immagine si deve ritrovare tutto.

Per questo motivo, per questo genere di fotografia, più che per altri ci si interroga se sia corretto o meno fare post-produzione e/o utilizzare la tecnica dell’HDR.

Sulla post produzione ho già parlato qui, sottolineando la differenza in realtà con lo sviluppo del file e quanto quest’ultimo sia importantissimo.

COS’È L’HDR?

Oggi vorrei parlare della tecnica dell’HDR (High Dynamic Range), se non lo sapessi è l’unione di più immagini con la stessa inquadratura, ma con esposizioni differenti.

Questo per ottenere un’unica immagine correttamente esposta.

Perché utilizzare questa tecnica?

Come ho spesso ripetuto, il sensore della macchina fotografica NON vede come vede l’occhio, nemmeno quello più sofisticato.

Questo comporta che quando si fotografa un interno c’è il rischio che si “brucino” le finestre per avere ben illuminato gli interni, oppure che sia tutto troppo buio!

Uno scatto unico rischia di far faticare in fase di sviluppo senza magari riuscire ad ottenere un risultato soddisfacente.

Usare la tecnica dell’HDR invece aiuta, ma senza snaturare in alcun modo la realtà dei fatti.

Come si procede?

LA TECNICA DELL’HDR IN PRATICA…

Prima di tutto si studia l’inquadratura migliore, affinché la composizione sia gradevole e funzionale per il nostro messaggio finale.

È categorico avere il cavalletto perché la macchina fotografica resti nella stessa posizione.

Da lì si prende espone correttamente gli esterni, o comunque il punto più luminoso.

Alzando i tempi di 2 stop si fa un altro scatto, e poi ancora un’altro sempre alzando di 2 stop.

Tre scatti è il minimo indispensabile, ma ovviamente se ne possono fare di più, anzi in caso di forte contrasto tra interni ed esterni questo è consigliabile!

Queste immagini, poi vanno unite insieme in un programma di fotografia, io uso Lightroom, che forse è tra i più conosciuti con Photoshop, ma ce ne sono senz’altro degli altri.

Il programma fa tutto da solo e ti restituisce un’immagine decisamente più simile a ciò che il tuo occhio ha visto.

Il file ottenuto ti da comunque ancora la possibilità di sistemare lo sviluppo per portare l’immagine ad essere davvero come la realtà.

Ci sono macchine fotografiche che fanno quest’operazione già in fase di scatto, ma controlla che il file che produce sia un raw o almeno un dng (ovvero un file grezzo, da sviluppare).

Questo perché, come spiego qui, scattando in raw avrai la possibilità di catturare molti più dettagli e sfumature.

ATTENZIONE!!

È una tecnica molto semplice, forse ci ho messo di più io a spiegarla che tu a farla, ma sicuramente è una tecnica che richiede tempo sia in fase di scatto che poi di sviluppo!

E, come per lo sviluppo, bisogna stare attenti a non esagerare e restiuire un’immagine autentica!

Se hai paura di sbagliare, se vuoi imparare o delegare direttamente non esitare a contattarmi

Noto troppo spesso come le fotografie d’interni siano un po’ mistrattate.

Beh a dire il vero, con l’avvento della fotografia digitale, la fotografia per molti ha perso valore, o meglio, viene vista come qualcosa di “elementare” e facile da fare.

E quindi ci si affida spesso al “fai da te”, ma, come spiego qui, scattare è semplice, fotografare no e non tutti possono fare fotografie d’interni!

Quand’anche si capisca che è meglio chiamare un fotografo professionista, non per tutti gli ambiti si cerca anche quello SPECIALIZZATO, e la fotografia d’interni è uno di quegli ambiti purtroppo!

Infondo se è fotografo sarà capace anche a fare interni, no?

Purtroppo NO!

Ora, ovviamente le foto saranno molto meglio di qualunque scatto fatto alla veloce e magari con il cellulare, ma non basta!

LINEE DRITTE NON BASTANO PER FARE LA DIFFERENZA

Ti porto un esempio:

ieri ho trovato nella mia buca il volantino di un’immobiliare e per curiosità ho dato un’occhiata alle immagini.

Non puoi immaginare il mio stupore e soprattutto la mia gioia nel vedere che TUTTE, e sottolineo tutte, le immagini avevano verticali dritte!

Ho subito esultato pensando “finalmente qualcuno ha capito l’importanza dell’immagine e si è affidato ad un fotografo!”

La mia gioia però si è subito spenta, per purtroppo nessuna di quelle immagini spiccava e catturava l’attenzione.

Andando sul sito, le cose non cambiano… immagini perfettamente dritte, ma senza anima.

Questo significa che chi ha fatto quelle fotografie ha sicuramente usato bolla e cavalletto, ma non ha avuto nessun’altra accortezza!

Ha immortalato i vari ambienti posizionandosi in un angolo, o parallelamente ad un muro, ha controllato che la macchina fosse in bolla e ha fatto click!

Poi ha scaricato le foto e le ha caricate sul sito e prese alcune per il volantino.

Chi ha scattato conosce un minimo di tecnica, ma certo non è specializzato in fotografie d’interni.

Il guaio è che queste immagini, benché dritte, non risultano essere migliori di quelle di altre agenzie che hanno fotografie storte… purtroppo NON spiccano, non attirano lo sguardo!

CI SONO ALTRI FATTORI FONDAMENTALI PER LE FOTOGRAFIE D’INTERNI

Nelle fotografie d’interni le linee dritte sono sicuramente fondamentali, ma purtroppo non bastano per avere una immagine accattivante.

la scelta dell’inquadratura, la composizione e soprattutto la gestione delle luci sono altri elementi che non possono mancare in questo genere di fotografia.

Nelle immagini che ho visto spesso le finestre e i lampadari accesi erano bruciati!

È importante che le stanze siano ben illuminate, ma troppa luce distrae e da fastidio.

La gestione delle luci e il corretto bilanciamento del bianco daranno anche una corretta resa dei colori, che se no sembreranno spenti.

Gestire le luci significa anche gestire le ombre, che non possono mancare, perché, se assenti, toglieranno tridimensionalità all’immagine!

Reflex, cavalletto e bolla non sono sufficienti per fotografie d’interni belle e attraenti, non faranno la differenza con le fotografie fatte alla veloce con il cellulare.

Non è il mezzo l’importante, anche se ovviamente aiuta, ma è l’occhio!

È sapere cogliere l’anima di un ambiente e saper trasmettere delle emozioni.

Ovviamente la casa va anche un minimo preparata, deve essere pulita, ordinata e il più possibile spersonalizzata (per le case da vendere), questa è la base per un buon servizio fotografico!

Ma anche con la base giusta, avere solo le linee dritte non sarà sufficiente per fare la differenza!

Come dice la mia insegnante una bella immagine è 1% tecnica 99% osservazione… ma se la sola cosa che guardi sono le linee, non andrai lontano!

Un fotografo specializzato in interni SA cosa guardare, alcuni poi sono Interior designer o home stager e spesso hanno quel quid in più perché la casa è nel loro dna!

Quindi se davvero vuoi che le tue immagini d’interni spicchino hai due possibilità:
– affidarti ad un fotografo specializzato in interni
– se hai già l’attrezzatura, conosci un po’ la tecnica e ne sei un po’ appassionato, un corso specifico di fotografia d’interni!

In entrambi i casi non esitare a contattarmi!!!