Articoli

LA POSTPRODUZIONE FOTOGRAFICA È PROFESSIONALE?

L’altro giorno una persona mi ha detto che non ero capace davvero a fotografare, o quanto meno non ero sicura di me perché io fotografo i RAW!

Secondo lui, ma sono certa siano in molti a pensarla allo stesso modo, se uno è davvero un bravo fotografo, riesce a fare tutto in fase di scatto e quindi a scattare in jpeg.

Ho idea che chi la pensi in questa maniera non abbia idea davvero della differenza tra un file raw e un file jpeg!!!

DIFFERENZA TRA RAW E JPEG

Chi scatta in jpeg si perde davvero un mondo:

– la macchina fotografica già non vede come l’occhio e non coglie davvero tutte le sfumature che il nostro occhio riesce a vedere (in una casa vedrai correttamente illuminato l’interno, con le sue zone d’ombra e di luce e vedrai perfettamente l’esterno; con la macchina fotografica devi decidere cosa esporre correttamente… devi scendere a compromessi).

Con il raw però la gamma dinamica (si chiama così la capacità di vedere le sfumature) è abbastanza ampia, con il formato jpeg invece questa capacità si riduce di parecchio. (che senso ha, quindi, spendere tanti soldi per sensori di ultima generazione se poi non li usi? Sarebbe come avere un aereo a cui hai tolto le ali!)

– oltre alla gamma dinamica, perdi milioni di colori da 16,7 a 4,4…

– il file jpeg è un file compresso e lavorato dalla macchina fotografica.

quindi in fase di post produzione nel file raw recuperi tantissime informazioni che non puoi assolutamente recuperare nel file jpeg!

Ha davvero senso scattare in jpeg?

USARE IL FILES RAW NON SIGNIFICA NON FARE ATTENZIONE

ATTENZIONE, scattare in raw non vuol dire scattare “alla cavolo”, tanto poi recupero in post produzione!!

Scattare in raw significa scattare al meglio delle possibilità della macchina che ho in mano.

Lo studio antecedente, l’attenzione all’inquadratura, ai dettagli e alle luci va fatto anche, direi soprattutto, se scatti in raw.

La post produzione non deve essere un lavoro di ore per correggere, ma un lavoro che permetta solo di tirare fuori tutte le informazioni immagazzinate dal nostro sensore!

Vedi queste due foto? Non avrei avuto un risultato così buono avessi scattato in jpeg!!!

prima della postproduzione

dopo la postproduzione

Quindi diffida da chi ti dice che un fotografo professionista scatta in jpeg e non fa quasi postproduzione perché le fa perfette subito al click…

Naturalmente sto parlando di foto professionali… quando sono in vacanza con la mia famiglia, a meno che non stia fotografando qualcosa di particolare interesse, spesso scatto in jpeg, se no poi passerei ore in postproduzione oppure non mi stamperei nessuna foto dei miei figli!

Ma se devo fare un lavoro per un cliente voglio mettermi nelle migliori condizioni possibili per poter consegnare un lavoro impeccabile!

Perciò se hai bisogno di foto per i tuoi locali, non esitare a contattarmi!

Luci, contrasto e colori… la loro importanza nella fotografia d’interni!

LUCI

Ho già parlato più volte dell’importanza della luce nelle fotografie: un’immagine luminosa da respiro, permette di vedere tutto con chiarezza, da un senso di serenità, attira…

Una foto buia, a meno che non sia un notturno, lo sappiamo, non attira e se ci sono zone di forte ombra in cui non si riesce a vedere nessun dettaglio, creerà anche una sorta di fastidio.

Quindi, viva la luce, ma, come tutte le cose, non bisogna esagerare!

Si perché una foto troppo luminosa rischierà di “bruciare” dei dettagli molto importanti.

Non solo, la troppa luce è distraente:
abbiamo infatti la tendenza naturale a porre la nostra attenzione sulle zone chiare rispetto a quelle scure. La luce, in qualche modo è “la via di fuga” e il nostro sguardo ha la tendenza a seguirla…

Questo cosa comporta nella fotografia?

Se noi non bilanciamo correttamente le luci e abbiamo, per esempio, una finestra completamente bruciata (come nella seconda foto sottostante), l’attenzione di chi guarda la foto andrebbe su quella finestra, ignorando quasi completamente il resto dell’immagine.

Questa distrazione potrebbe diventare deleteria, perché l’osservatore potrebbe passare all’immagine successiva senza che questa abbia “lasciato il segno”!!!

E come funziona con contrasto e colori?

CONTRASTO

Partiamo dal contrasto:

fatta salva la regola che l’esagerazione non va bene (a meno che non sia voluta per un determinato risultato) un forte contrasto attira l’occhio, trasmette una sorta di energia, rende la foto decisamente più graffiante, suscitando reazioni più forti.

L’occhio ha la tendenza, come abbiamo visto, a trascurare le parti scure per soffermarsi su quelle chiare.

In una foto in cui il contrasto è appena accennato, invece, l’osservatore osserverà l’immagine con più calma, e la sua reazione sarà più tranquilla.

COLORI

Il discorso è molto simile per quanto riguarda il colore, ci sono colori, tipo il rosso, che spiccano sempre in una immagine e attirano molto l’attenzione. I colori caldi, a cui il rosso appartiene insieme a giallo e arancione, sono colori forti, vivaci che “eccitano”.

I colori freddi come il blu, il verde e il viola possono generare tristezza, senso di freddo, ma anche di tranquillità (il verde in maniera particolare è associato alla natura, quindi è in qualche modo calmante).

Questo cosa significa nella fotografia d’interni?

Significa che devo studiare sempre la scena e avere ben in mente a chi mi rivolgo!

TUTTO DIPENDE DAL PUBBLICO A CUI MI RIVOLGO

Ho già detto che la foto, anche se d’interni, cambia a seconda del messaggio che voglio dare:

  • Se faccio una foto per un albergo/B&B/casa vacanza, ho un pubblico;
  • se la faccio per un interior designer che deve mostrare il suo lavoro, ne ho un altro;
  • per un costruttore un altro ancora; infine, per una casa in vendita, un quarto pubblico completamente diverso…  le foto quindi avranno inquadrature, altezze dettagli e luci diverse…

Ma oltre a questo si dovrà studiarne i colori e i contrasti.

Partendo dal presupposto che non posso cambiare i colori che mi trovo di fronte (sarebbe un falso) potrò decidere l’orario migliore in cui fare le foto a seconda della luce che entra ed esalta o meno certi colori e potrò saturarli o desaturarli un po’ a seconda del messaggio che voglio dare.

Ma ecco alcuni esempi:

  • una foto per un interior designer potrà avere contrasti più forti e colori più saturi, perché dobbiamo sottolineare la sua bravura nel personalizzare la casa.
  • L’immagine prodotta per un costruttore dovrà avere un poco di contrasto, sì, ma non dovrà lasciare zone d’ombra affinché si possa vedere nel dettaglio tutte le finiture e i colori dipenderanno dal tipo di materiale.
  • Un albergo/B&B/casa vacanze, dovranno avere foto non troppo contrastate, per lasciare all’osservatore la possibilità di osservare “con calma” tutta la stanza, ma colori un poco più saturi (dipende ovviamente da quali colori) possono aiutare a “rallegrare” e possono attrarre, dando la voglia di andare.
  • Infine le immagini per le case in vendita, dovranno essere le più neutre possibili, per lasciare chi le guarda il tempo di vedere tutto, senza distrazioni e cominciare ad immaginarsi a vivere in quella casa!

NON IMPROVVISARE…

Usare correttamente luci, contrasto e colori non è una cosa che si può improvvisare, almeno se si vuole ottenere un certo risultato, ed ecco perché essere specializzati in interni risulta essere indispensabile, anche un bravo fotografo, se generico o specializzato in altri campi, rischia di non avere certe piccole accortezze assolutamente necessarie per ottenere la “reazione giusta dal pubblico giusto”!

Se sei stufo di foto d’interni “generiche” e vuoi avere finalmente le foto studiate per il TUO pubblico non esitare a contattarmi!

La fotografia va studiata molto bene… perché?

Ti faccio una domanda per cosa usi la fotografia?!?:

  • Se sei un ristoratore/albergatore/host suppongo per fare vedere la qualità della tua struttura (sapendo che spesso, nella mente umana tale qualità sarà abbinata a quella del servizio fornito);
  • Se invece sei un geometra/architetto/costruttore sicuramente per fare vedere la tua bravura nella progettazione e realizzazione, e la tua professionalità anche nell’utilizzo dei migliori materiali e delle migliori tecnologie (farai infatti anche foto del “durante” la realizzazione);
  • Un arredatore, le farà per far vedere la tua professionalità, la tua bravura nell’ottenere ambientazioni ricercate e belle.
  • Quando vendi casa, la fotografia dovrà attrarre il probabile compratore per farlo scegliere la tua casa anziché quella “del vicino”;
  • Se hai un negozio d’arredo le foto servono per far vedere la qualità di ciò che vendi…

INDIVIDUA IL PUBBLICO

Il primo step quindi, per un buon servizio è il pubblico a cui rivolgersi!

Questo determina sicuramente già alcune scelte per quanto riguarda l’illuminazione, l’angolazione e l’altezza da cui scattare (eh sì anche la scelta dell’altezza cambia il risultato finale!).

Per quanto riguarda l’illuminazione sarebbe sempre da preferire ed utilizzare quella naturale, che però può essere anche accompagnata da quella artificiale… attenzione che bisogna saper gestire luci così diverse!

TRASMETTI EMOZIONI

Capire il pubblico a cui rivolgersi on basta: dobbiamo attrarre l’attenzione, dobbiamo trasmettere una precisa emozione!

Come si può fare? Con l’aiuto della COMPOSIZIONE, che non è solo sistemare gli oggetti (se fotografi un palazzo non puoi mica spostare nulla!),

La composizione è capire cosa riprendere o meno nell’inquadratura, come usare le luci per “bilanciare” magari dei vuoti o per dare particolare importanza ad un determinato “soggetto”… e molte altre accortezze.

Questo comporta che, capito il pubblico, scelta la giusta angolazione e altezza da cui catturare la scena, deciso in linea di massima se utilizzare solo luce naturale o anche artificiale, poi dovrò addentrarmi nel dettaglio di quelle scelte:

  • magari dovrò girarmi di qualche centimetro per non prendere (o al contrario per prendere un determinato oggetto o zona)
  • sceglierò una profondità di campo maggiore o minore a seconda che io desideri che sia tutto perfettamente nitido o se preferisco esaltare un determinato dettaglio sfuocando il resto…

A volte si fanno anche delle prove, capita di avere un’idea precisa in testa che poi non rende come vorremmo e quindi si apportano alcune modifiche alle scelte fatte!

Ecco perché la fotografia dei tuoi interni va studiata per dare il giusto significato!

Non possono ridursi ad un “click e via” perché, come detto più volte, non solo si perderebbero in mezzo alle milioni di altre immagini che ci sono sul web, ma, quand’anche fossero viste, non susciterebbero quella REAZIONE EMOTIVA che ti permetterebbe di emergere come “unica soluzione possibile” per quello che un cliente sta cercando!

RACCONTA UNA STORIA

Inoltre otterremo un risultato migliore (ovvero riusciremo a suscitare un’emozione più forte) quando riusciamo, con gli scatti, a raccontare una storia:

  • quello che vivrai se vieni in quel hotel/B&B/casa;
  • La fatica e lo studio dietro a quella realizzazione;
  • la ricerca e la cura di ogni dettaglio;
  • immaginare la propria vita in quella casa;
  • la professionalità del servizio e la qualità dei prodotti.

Non è una cosa semplice, è qualcosa che chiede studio e dedizione, non a caso il servizio fotografico richiede tempo, così come la post produzione dopo.

Sono ore e ore di lavoro per un risultato impeccabile.

NON ASPETTARE…

Quindi che fai? Vuoi continuare con fotografie sempre uguali che non portano a nessuna reazione perdendo così potenziali clienti (e quindi soldi) o vuoi finalmente cominciare a fare qualcosa per il tuo business con una fotografia studiata ad hoc?

Non aspettare oltre contattami!

Non sottovalutare l’importanza delle immagini…

No, non smetterò mai! Non smetterò mai di sgolarmi per far capire quanto le immagini siano importanti e quindi come vadano sempre studiate e preparate!

Qualunque tipo di immagine, l’immagine personale, l’immagine dell’azienda, l’immagine di qualunque tipo di struttura (albergo, B&B, case vacanze, ristoranti, bar negozi), l’immagine di una casa in vendita o in affitto, l’immagine del lavoro che svolgi…

E’ di IMPORTANZA VITALE!

Siamo una generazione che va sempre di corsa, la nostra concentrazione e attenzione è minata da tantissimi fattori.

Siamo bombardati da troppi stimoli: recentemente ho letto che vediamo circa 500.000 immagini al giorno (quando 200-300 anni fa forse non li vedevano nell’arco di una vita intera).

E la nostra memoria fatica: con tutte le informazioni che incameriamo non riesce a ricordare tutto!

Però uno studio dimostra che ricordiamo l’80% di ciò che vediamo, il 20% di ciò che leggiamo e il 10% di ciò che ascoltiamo.

Ma ovviamente queste percentuali sono riferite a ciò che ha suscitato il nostro interesse!

Quindi facciamo un gioco e supponiamo che tu sia un costruttore:

  • Metti on – line le foto che hai fatto con il cellulare del tuo ultimo bellissimo lavoro.
  • Sponsorizzi le foto con tutti gli strumenti possibili

Qualcuno queste foto le vedrà per forza, ma in mezzo a tante tantissime altre immagini di vario genere (come ho detto siamo bombardati da circa 500 mila immagini al giorno!) come pensi possa ricordarsi di te?

Ti rispondo subito: E’ IMPOSSIBILE!

Anche se una persona stesse cercando proprio un costruttore per fare/rifare casa sua, tu saresti uno dei tanti costruttori che le passa sotto gli occhi! E dopo avervi scorsi tutti, quando dovrà davvero scegliere, a quel punto la scelta sarà fatta molto probabilmente in base al prezzo!

Cosa succede se le foto dei tuoi lavori le commissioni ad un professionista?

  • Spiccheranno in mezzo alla marea di altre immagini
  • Resteranno impresse nella mente
  • Sarà più facile ricordarsi di te quando avranno bisogno!

Il prezzo a quel punto sarà secondario, sei entrato nella mente e nel cuore del tuo possibile cliente, avrai fatto “bella figura”!

Ho fatto l’esempio del costruttore, ma lo stesso vale se parliamo di un ristorante, albergo, B&B o case vacanze, le persone prima cercano sul web, e la prima cosa che vedono è la presentazione, la fotografia!

Idem per negozi, bisogna invogliare le persone a venirti a trovare, o vendi qualcosa veramente particolare e di nicchia oppure sei uno dei tanti! Quindi la tua immagine visiva è uno dei fattori che faranno la differenza tra venire da te o andare dal tuo competitor.

Vogliamo parlare delle case messe in vendita o in affitto? Il discorso non cambia, l’offerta è enorme e se non ti presenti al meglio la gente scorre e passa oltre (e la casa resta sul mercato…).

L’immagine è il primissimo biglietto da visita che diamo di noi stessi, della nostra professionalità!

Ecco perché è importantissimo affidarsi ad un fotografo professionista… NON SOLO, anche SPECIALIZZATO:

Quindi che fai? Resti lì in mezzo agli altri o vieni fuori dal gregge e fai vedere davvero chi sei?
Se vuoi foto professionali dei tuoi lavori o dei tuoi interni non esitare a contattarmi!

 

Se ti dovessi dire che la fotografia e la post-produzione di un interno cambia a seconda del pubblico a cui fai riferimento? Probabilmente mi risponderesti così:

“Mah… un interno è un interno, perché ci dovrebbe essere differenza?”

E posso perfettamente capire questo dubbio, perché è quello che io stessa avrei detto prima di specializzarmi nella fotografia d’interni!

Ora ti spiego come, pur trattandosi dello stesso “ramo” esistano delle differenze sostanziali nel modo di scattare e di post-produrre un immagine di un ambiente:

– shooting per vendere o affittare casa:

queste foto sono per un annuncio immobiliare e dovrai mostrare alcune caratteristiche della casa, come spazi e luminosità.

È un genre di fotografia che deve attrarre un pubbilco che cerca casa!

Se vuoi davvero fare la differenza dovrai suscitare delle EMOZIONI.

Quindi prima di tutto dovrebbe esserci un minimo di scenografia alla base, ma in secondo luogo cercherai di dare il senso di calore… devi attirare le persone e farle desiderare di andare a vedere la casa pensando “questo potrebbe davvero essere il posto giusto per creare il mio rifugio, il mio nido!” .

E questo come lo fai? Facendo una particolare attenzione alle luci e ai colori sia quando scatti che dopo in post-produzione. Le immagini saranno tendenzialmente più “morbide” con sfumature tendenti a colori caldi.

Ho scritto “tendenzialmente morbide”, perché ogni casa ha la sua anima che va colta e valorizzata: ad esempio, l’altro giorno mi è capitato di fotografare un rustico, in questo caso vista la presenza di mattoni e tanti mobili in legno, ho appositamente enfatizzato questi elementi per far vivere la sensazione di “casa di una volta”, impressione che si avrà varcando la soglia di quella casa.

– Shooting per B&B, case vacanze, strutture micro-ricettive o Hotel:

queste foto sono fatte per siti, portali di prenotazioni e dovrai mostrare spazi e luminosità.

La fotografia di strutture ricettive serve per un pubblico che vuole fare le vacanze (o che viaggia per lavoro)

Ma questa volta, le emozioni, che pur devono esserci, saranno messe in secondo piano, perché la cosa più importante da far vedere è la “pulizia” e lo stato del locale.

Quindi, fatta la premessa che anche qui una scenografia sarebbe auspicabile, le luci andranno correttamente calibrate, mantenendo quel calore che ti da il benvenuto, ma che allo stesso temo ti faccia percepire la freschezza degli ambienti.

In questo caso sarà un’ottima cosa enfatizzare i mobili e i tessili utilizzati, tutto quello che fa percepire l’attenzione e la cura della stanza fatta per il turista o l’uomo (o donna!) d’affari.

Il messaggio che si deve trasmettere è “Qui sei il benvenuto… è tutto pronto, sistemato e curato per TE, affinché tu ti possa sentire bene”!

– Shooting per mostrare una ristrutturazione o una nuova costruzione:

queste foto sono più che altro fatte per far vedere la capacità di fare determinati lavori. Spesso le case non sono nemmeno arredate.
È un tipo di fotografia destinata ad un pubblico che sta cercando i giusti professionisti per ristrutturare casa!

Spazi, luminosità ed emozioni passano in secondo piano, quello che bisogna valorizzare è la precisione del lavoro, la tecnica e il tipo di materiale usato!

Bisogna valorizzare questi elementi anche con fotografie di dettaglio!

L’immagine deve sottolineare la bravura, l’attenzione al particolare e anche la passione di chi ha lavorato, deve dire “puoi affidarmi casa tua, ad occhi chiusi, il lavoro eseguito sarà perfetto curato in tutto!”

– Shooting per rivista di settore:

in questo caso quello che conta di più è il design o la storia di chi l’ha pensata e realizzata.
Ogni rivista poi si occupa di un “campo”, diciamo così: quella che ti da spunti per sistemare casa tua e si concentrerà sugli spazi e i materiali, quella che si concentra sui rustici e le case di lusso, e ovviamente si concentrerà sul design…!

Vedi come, benché parliamo in maniera generica di interni, in realtà bisognerà sempre capire la finalità per cui vengono commissionato uno shooting!

Una foto non correttamente studiata potrebbe non produrre l’effetto desiderato, ecco perché un fotografo specializzato, ancora una volta, è la soluzione migliore, saprà fare la giusta foto e la giusta post-produzione a seconda dell’utilizzo che verrà fatta dell’immagine!

Se vuoi valorizzare i tuoi interni con fotografie studiate a seconda del possibile cliente non esitare a contattarmi!